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La Storia

L'API nasce ufficialmente il 24 marzo 1962 nella sede sociale di via Moretto, con la firma dell'atto costitutivo da parte del primo presidente, il geometra Fausto Copetta, ma i prodromi dell'Associazione risalgono al 1957, con le prime forme organizzative, sfociate, nel 1961, nell'apertura, il 18 novembre, di una "Delegazione bresciana" dell'API milanese in piazzetta S.Luca. Accanto al presidente Copetta, sin dai primi passi, c'è Luisa Pallavicini, che reggerà la segreteria associativa fino al 1980, quando le subentrerà come segretario-direttore Francesco Gobbi.

A soli due anni di distanza dalla fondazione, nell'assemblea del 7 marzo 1964, le aziende associate assommano già a 135 e quando Fausto Copetta, il 20 novembre del 1965, passa il testimone a Ferdinando Cisotto, l'associazione è strutturata e ben radicata nel contesto economico e sociale della provincia. Durante la presidenza di Ferdinando Cisotto l'API, aumentata nel numero dei soci e nei servizi, si dota di una nuova sede, inaugurata il primo febbraio 1969 in via Vittorio Emanuele II, al numero 99. Nel 1973, all'assemblea che traccia il bilancio di un decennio di attività , la forza associativa dell'API è di 210 aziende che danno lavoro a 10 mila dipendenti.

Nel 1977 Ferdinando Cisotto lascia la guida dell'associazione a Giovanni Cesaretto, il quale nel 1979 sposta la sede associativa in via Solferino, per dare spazio all'accresciuta quantità e qualità dei servizi. Il 22 marzo del 1980 assume la presidenza dell'API Alceste Brusaferri e la manterrà fino al 5 marzo del 1990, segnando un decennio di intenso lavoro e di ulteriore affermazione dell'Associazione. A Brusaferri subentra Nino Rocco Mentasti, tenace assertore e costruttore del Consorzio fidi, il quale passa il testimone a Luigi Savelli nel maggio del 1993.

Quattro anni dopo Luigi Savelli, con un'associazione che si avvicina ai mille iscritti e che ha ampliato e qualificato ulteriormente i suoi servizi, inaugura, il 15 dicembre, alla presenza del presidente di Confapi, Luciano Bolzoni, la nuova sede di via Filippo Lippi. Luigi Savelli rimane in carica sino al maggio del 1999, quando passa le consegne a Dario Morelli, il quale promuove il consorzio Apienergetica.

A Dario Morelli subentra nel mese di giugno 2002 Flavio Pasotti, già vicepresidente della Confederazione e presidente nazionale e provinciale del Gruppo Giovani Imprenditori, sotto la cui guida APINDUSTRIA allarga la gamma dei servizi ed assume una sempre più evidente rappresentatività del mondo imprenditoriale. Fatto, quest’ultimo, che induce la trasformazione del nome dell’associazione da quello originario nell’attuale APINDUSTRIA , per dare visibilità ed evidenza ad una raggiunta piena maturità della rappresentanza.
Nel 2004 Flavio Pasotti, all’assemblea annuale, tenutosi il 9 giugno, lancia l’idea di “Brescia district”: un progetto per creare un polo infrastrutturato capace di attirare capitali, intelligenze, know how. Viene inoltre istituito l’appuntamento annuale: “Giornata dell’impresa” come luogo di riflessione sull’imprenditorialità, i suoi successi, le sue criticità.
Nel 2008, Flavio Pasotti, giunto alla fine del suo secondo mandato, passa il testimone a Luciano Gaburri, che accanto a Pasotti aveva operato come vicepresidente, accumulando un’esperienza associativa di notevole portata, che assicura, sia pure nella specificità della sua presidenza, una naturale continuazione del lungo percorso che l’associazione della piccola e media industria ha accumulato negli anni che la separano dalla sua fondazione nel lontano 1961.

E’ compito di Marco Bernardelli, nell’aprile 2011, traghettare l’Associazione fino all’elezione, avvenuta nel maggio dello stesso anno, del presidente Maurizio Casasco. Nato a Rivanazzano Terme (PV) ma bresciano di adozione, Casasco trasmette all’associazione l’entusiasmo, la concretezza e la voglia di fare necessarie per affrontare il difficile contesto economico e il percorso di rinnovamento che l’Associazione si trova a vivere. Il suo carisma viene riconosciuto anche livello nazionale al punto da essere eletto presidente di Confapi nel luglio del 2012. Pur mantenendo la presidenza bresciana inizia quindi la prima esperienza di un nostro presidente a capo della confederazione nazionale a cui aderisce Apindustria Brescia.

Il 2012 è anche l’anno in cui “Apindustria festeggia l’inizio dei prossimi cinquant’anni” come recita lo slogan del cinquantenario dell’Associazione che verrà celebrato il 16 novembre in un Teatro Grande gremito di autorità ed imprenditori. L’anno si conclude con un altro evento importante rappresentato dal passaggio di consegne di Francesco Gobbi, per quarant’anni al servizio Apindustria e consulente del presidente Casasco, al nuovo direttore / segretario Roberto Zanolini che da gennaio 2013 a gennaio 2015 ha guidato la struttura operativa dell'associazione.

Da luglio 2014 Douglas Sivieri subentra a Maurizio Casasco che rimane alla guida di Confapi nazionale. A Sivieri spetta il compito di traghettare l’associazione nelle nuove sfide di questi anni.